<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Studio Odontoiatrico e di Igiene Dentale Intini e Turi - Dentista e Igienista Dentale - Noci, Castellana Grotte, Putignano, Alberobello, Gioia del Colle (Bari)</title>
	<atom:link href="http://www.studiointini.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.studiointini.com</link>
	<description>Studio di odontoiatria e igiene dentale - Noci, Alberobello, Putignano, Castellana Grotte, Bari</description>
	<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 07:23:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>31 gennaio 2009, lo Studio Intini organizza il Workshop &#8220;Il Laser Yap in odontoiatria&#8221;</title>
		<link>http://www.studiointini.com/news-eventi/workshop-a-noci-il-laser-yap-in-odontoiatria.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/news-eventi/workshop-a-noci-il-laser-yap-in-odontoiatria.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 11:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News &amp; Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=483</guid>
		<description><![CDATA[Presso lo Studio Odontoiatrico Intini, sabato 31 gennaio 2009 alle ore 09:00, si svolgerà la presentazione di &#8220;Il Laser Yap in Odontoiatria&#8220;, workshop organizzato da Solaris Evolution e Rident sull&#8217;utilizzo di questo particolare tipo di Laser come aiuto quotidiano nella pratica dentistica.
Non tutti i laser, infatti, rispondono (per le loro caratteristiche di concepimento) ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presso lo <strong>Studio Odontoiatrico Intini</strong>, sabato 31 gennaio 2009 alle ore 09:00, si svolgerà la presentazione di &#8220;<em>Il Laser Yap in Odontoiatria</em>&#8220;, workshop organizzato da Solaris Evolution e Rident sull&#8217;utilizzo di questo particolare tipo di Laser come aiuto quotidiano nella pratica dentistica.<br />
Non tutti i laser, infatti, rispondono (per le loro caratteristiche di concepimento) ad una polivalenza necessaria per una odontoiatria generale e conseguentemente non tutti hanno per vocazione il miglioramento delle cure conservative.<br />
Il Laser Yap, al contrario, risponde perfettamente a tutte queste esigenze.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni o per confermare la propria adesione al Workshop:</strong><br />
<strong>Tel. 080 4970806</strong>, oppure <u>info@studiointini.com</u></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/news-eventi/workshop-a-noci-il-laser-yap-in-odontoiatria.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Codice etico comportamentale dell&#8217;Igienista Dentale</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/codice-etico-comportamentale-delligienista-dentale.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/codice-etico-comportamentale-delligienista-dentale.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 11:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[igiene dentale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=407</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;obiettivo principale nella cura del paziente è di aiutare individui e gruppi a ottenere e mantenere una salute orale ottimale e generale.
L&#8217;IGIENISTA DENTALE DEVE:

pianificare ed effettuare un programma di prevenzione sia primaria sia secondaria per ogni singolo paziente;
applicare la conoscenza specifica e le capacità personali a tutte le tecniche cliniche ed alle procedure educative;
considerare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;obiettivo principale nella cura del paziente è di aiutare individui e gruppi a ottenere e mantenere una salute orale ottimale e generale.</p>
<p>L&#8217;IGIENISTA DENTALE DEVE:</p>
<ul>
<li>pianificare ed effettuare un programma di prevenzione sia primaria sia secondaria per ogni singolo paziente;
<li>applicare la conoscenza specifica e le capacità personali a tutte le tecniche cliniche ed alle procedure educative;
<li>considerare il paziente nella sua interezza psicofisica e adattare per ognuno tutte le procedure tecniche e psicologiche conosciute;
<li>ottenere il consenso dal paziente al trattamento. A questo scopo deve fornire tutte le indicazioni corrette e le informazioni circa le alternative, oltre ai rischi ed effetti collaterali della cura;
<li>dare l’opportunità al paziente di fare domande e ottenere risposte;
<li>osservare il segreto professionale e garantire la riservatezza dell’informazione sulla salute in generale. I dati devono essere trattati in conformità con i principi etici e normativi della loro protezione;
<li>continuamente aggiornarsi per acquisire conoscenze scientifiche e qualifiche professionali, al fine di garantire la qualità dei trattamenti;
<li>applicare un continuo processo di &#8220;qualità&#8221; attraverso i protocolli previsti per l’autovalutazione e l’autosviluppo rispetto al team odontoiatrico, a se stessi e ai colleghi;
<li>avere riguardo per i bisogni di tutti i pazienti, ma in particolare per quelli vulnerabili, dimostrando capacità interpersonali che permettano di prendersi cura efficacemente delle individualità di ogni paziente;
<li>agire in modo da tenere alto il prestigio della professione;
<li>attenersi rigorosamente al rispetto professionale nei confronti dei collaboratori e dei colleghi, nonché di tutto il team odontoiatrico;
<li>verificare che l’attività svolta nello stesso ambito professionale non sia sospetto di abuso di professione o di pratica illegale;
<li>collaborare alla ricerca per il miglioramento della professione e non accettare o erogare incentivi finanziari o di altra utilità a fini di comparaggio;
<li>partecipare attivamente al confronto diretto con i colleghi attraverso associazioni nazionali, europee o internazionali per ampliare le proprie conoscenze e visione della professione.
</ul>
<p><a href="http://www.studiointini.com/download/aidi_codice_comportamentale.pdf"><strong>Scarica </strong>la versione completa del Codice etico comportamentale dell&#8217;Igienista Dentale</a><br />
<em>(documento ufficiale dell&#8217;AIDI - Associazione Igienisti Dentali Italiani)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/codice-etico-comportamentale-delligienista-dentale.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Carie da bibite? Usate bene la cannuccia!</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/carie-da-bibite-usate-bene-la-cannuccia.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/carie-da-bibite-usate-bene-la-cannuccia.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 09:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>

		<category><![CDATA[carie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=402</guid>
		<description><![CDATA[Minimizzare i danni causati dalle bibite gasate allo smalto, e quindi le carie, è forse possibile con un uso oculato della cannuccia, purché sia piazzata abbastanza indietro nella bocca. 
Lo afferma uno studio pubblicato su General Dentistry.
Che le bibite dolci e gasate siano un&#8217;importante causa di carie è noto da tempo. Nemmeno lavarsi i denti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Minimizzare i danni causati dalle bibite gasate allo smalto, e quindi le carie, è forse possibile con un uso oculato della cannuccia, purché sia piazzata abbastanza indietro nella bocca. </p>
<p>Lo afferma uno studio pubblicato su <em>General Dentistry</em>.<br />
Che le bibite dolci e gasate siano un&#8217;importante causa di carie è noto da tempo. Nemmeno lavarsi i denti subito dopo aver bevuto, affermano i ricercatori, annulla totalmente l&#8217;effetto corrosivo degli acidi contenuti in queste bevande. Per i forti bevitori (2-3 litri al giorno), gli effetti possono essere devastanti. Anche il modo in cui si beve, tuttavia, incide sulla distribuzione delle carie. </p>
<p>Molte persone hanno l&#8217;abitudine, infatti, di trattenere il liquido in bocca e fra i denti in modo particolare, prima di deglutire; e questo aumenta la corrosione dello smalto in quella parte della bocca in cui il liquido ristagna più a lungo. Uno studio effettuato su due casi clinici di pazienti con gravi carie e forti bevitori di soft drink hanno mostrato delle differenze significative.<br />
Il primo usava trattenere la sorsata in fondo alla bocca, in particolare a destra, ed è lì che si concentravano le carie maggiori. L&#8217;altra aveva l&#8217;abitudine di succhiare la bibita con la cannuccia stretta fra le labbra, e le sue carie riguardavano in modo particolare gli incisivi. </p>
<p>Le conclusioni degli studiosi sono state che la strategia di suzione e deglutizione della bibita sia un elemento chiave nello sviluppo della carie. Sebbene ovviamente l&#8217;unico modo per evitare veramente il problema sia smettere di assumere questo tipo di bevande e dissetarsi con l&#8217;acqua, è anche probabile che comunque un uso strategico della cannuccia possa minimizzare i danni. Però attenzione che sia oculatamente collocata più in fondo nella bocca; bisogna anche evitare di trattenere il liquido fra i denti prima di deglutirlo.</p>
<p><strong>Fonte: </strong><br />
<em>Il Pensiero Scientifico</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/carie-da-bibite-usate-bene-la-cannuccia.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Approccio terapeutico durante la gravidanza</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/approccio-terapeutico-durante-la-gravidanza.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/approccio-terapeutico-durante-la-gravidanza.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 13:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=349</guid>
		<description><![CDATA[Approccio terapeutico durante la gravidanza (ADA)
Accurata anamnesi – Sedute di breve durata (20/25 min.) – Controllo della press.arteriosa – Cambiare posizione ogni 5 min. – Adottare protezioni idonee in caso di Rx endorali – anestetici senza vasocostrittori 
Bonifiche dentali prima della gravidanza- Controllare le carie con cementi medicati – intervenire precocemente nelle patologie pulpari
Sedute mensili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Approccio terapeutico durante la gravidanza (ADA)</strong></p>
<p>Accurata anamnesi – Sedute di breve durata (20/25 min.) – Controllo della press.arteriosa – Cambiare posizione ogni 5 min. – Adottare protezioni idonee in caso di Rx endorali – anestetici senza vasocostrittori </p>
<p>Bonifiche dentali prima della gravidanza- Controllare le carie con cementi medicati – intervenire precocemente nelle patologie pulpari</p>
<p>Sedute mensili di igiene orale – collutori con clorexidina prima e dopo le sedute terapeutiche</p>
<p>Prescrizione di terapie antibiotiche con amoxicillina o macrolidi</p>
<p>Prescrizione di terapie analgesiche con paracetamolo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/approccio-terapeutico-durante-la-gravidanza.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Alimentazione e malattia parodontale</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/alimentazione-e-malattia-parodontale.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/alimentazione-e-malattia-parodontale.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 17:04:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>

		<category><![CDATA[malattia parodontale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=347</guid>
		<description><![CDATA[La malnutrizione e la cattiva igiene orale rappresentano due importanti fattori predisponesti della gengivite necrotizzante, riscontrabile facilmente  nei giovani  studenti universitari e dovute principalmente a  cambiamento di residenza   e  abitudini di vita.
Programmi di prevenzione della malattia devono quindi prevedere una corretta valutazione del sistema immune e la promozione dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La malnutrizione e la cattiva igiene orale rappresentano due importanti fattori predisponesti della gengivite necrotizzante, riscontrabile facilmente  nei giovani  studenti universitari e dovute principalmente a  cambiamento di residenza   e  abitudini di vita.<br />
Programmi di prevenzione della malattia devono quindi prevedere una corretta valutazione del sistema immune e la promozione dei programmi nutrizionali. </p>
<p>Il supporto nutrizionale nelle malattie infiammatorie fornisce adeguata energia e nutrienti per rispondere all’aumentata richiesta per la sintesi di proteine della fase acuta, di mediatori infiammatori, di meccanismi di difesa antiossidanti, nonché per la promozione della riparazione tessutale. </p>
<p>In una recente intervista, il presidente della Società americana di Parodontologia, Michael P. Rethman,<br />
ha sottolineato l’importanza della dieta per un sorriso sano. In particolare, la correlazione tra introito<br />
di calcio e malattia parodontale può essere dovuta al ruolo che il calcio ha nella densità dell’osso<br />
alveolare che supporta i denti. Anche l’apporto di vitamina C è fondamentale per il mantenimento<br />
e per l’instaurarsi dei meccanismi riparativi grazie alle proprietà antiossidanti. L’alimentazione influenza anche le caratteristiche qualitative della secrezione salivare. Le proteine secretorie (mucine) rappresentano una importante barriera contro la riduzione dell’umidità, la penetrazione fisica e chimica di irritanti e nei confronti dei batteri10. </p>
<p>La sintesi di glicoproteine richiede vitamina A. In una alimentazione non bilanciata si ha una riduzione del contenuto di mucine con conseguenti rischi per la salute orale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/alimentazione-e-malattia-parodontale.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè è consigliabile la fluoroprofilassi</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/perche-e-consigliabile-la-fluoroprofilassi.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/perche-e-consigliabile-la-fluoroprofilassi.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 16:12:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[bambino]]></category>

		<category><![CDATA[fluorizzazione]]></category>

		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=333</guid>
		<description><![CDATA[La fluoroprofilassi è consigliabile perché rinforza la struttura cristallina dello smalto favorisce la remineralizzazione dello smalto demineralizzato ha un effetto antimicrobico, soprattutto sullo Streptococco mutans, diminuendone le capacità di adesione ai tessuti orali.
La somministrazione di fuoro per via sistemica è indicata per tutti i bambini fino a 3-6 anni che vivono in aree dove l&#8217;acqua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fluoroprofilassi è consigliabile perché rinforza la struttura cristallina dello smalto favorisce la remineralizzazione dello smalto demineralizzato ha un effetto antimicrobico, soprattutto sullo <em>Streptococco mutans</em>, diminuendone le capacità di adesione ai tessuti orali.</p>
<p>La somministrazione di fuoro per via sistemica è indicata per tutti i bambini fino a 3-6 anni che vivono in aree dove l&#8217;acqua potabile presenta concentrazione di fluoro < 0,6ppm.  </p>
<p>La somministrazione di fluoro può iniziare dal terzo mese di gravidanza con l’assunzione di una compressa da 1mg al giorno.</p>
<p>Il fluoro assunto dalla gestante raggiunge in pochi minuti il torrente circolatorio;  una metà circa viene captata dai tessuti scheletrici, il resto viene eliminato  con la saliva, il sudore, il latte, le feci, il sudore. </p>
<p>Dai tessuti scheletrici viene poi riceduta parzialmente al sangue e attraverso la placenta al feto.</p>
<p><strong>Fluoroprofilassi 0-6 mesi: </strong><br />
è possibile somministrare 0,25mg al giorno al neonato o 1mg/die alla mamma che allatta<br />
<strong><br />
Fluoroprofilassi 6-3anni: </strong><br />
continuare la somministrazione con 0,25mg/die.</p>
<p><strong>Fluoroprofilassi 3-6anni: </strong><br />
adeguare la dose 0,50mg/die. Evitare l’utilizzo di dentifrici al fluoro per non sovraddosare.</p>
<p><strong>Dai 3-6 anni  in poi </strong>la somministrazione di fluoro può avvenire per via topica con l&#8217;uso di dentifrici, collutori, applicazione di gel o vernici al fluoro. La somministrazione di fluoro per via topica attraverso l&#8217;uso di paste dentifrice a basso contenuto di fluoro (500 ppm) è raccomandata dai 3 fino ai 6 anni, due volte al giorno. </p>
<p><strong>Dopo i 6 anni</strong> l&#8217;uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro due volte al giorno è di fondamentale importanza nella prevenzione della carie e può costituire l&#8217;unica forma di somministrazione.<br />
Dai 6 in poi è valida la somministrazione sotto forma di 2 chewing-gum al giorno da 0,25mg di fluoro, reperibili in farmacia. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/perche-e-consigliabile-la-fluoroprofilassi.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/linee-guida-nazionali-per-la-promozione-della-salute-orale-e-la-prevenzione-delle-patologie-orali-in-eta-evolutiva.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/linee-guida-nazionali-per-la-promozione-della-salute-orale-e-la-prevenzione-delle-patologie-orali-in-eta-evolutiva.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 16:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[aidi]]></category>

		<category><![CDATA[carie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=325</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali pubblica per la prima volta le “Linee guida per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva”. Obiettivo del documento è offrire a ginecologi, pediatri, neonatologi, odontoiatri, igienisti, igienisti dentali indicazioni univoche, condivise e basate sulle migliori evidenze scientifiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali pubblica per la prima volta le “Linee guida per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva”. Obiettivo del documento è offrire a ginecologi, pediatri, neonatologi, odontoiatri, igienisti, igienisti dentali indicazioni univoche, condivise e basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili per la prevenzione di carie, gengiviti e parodontiti, stomatiti, problemi ortopedici dei mascellari nei bambini da zero a quattordici anni. </p>
<p>Alla stesura delle Linee guida hanno partecipato esperti dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani, del Centro di collaborazione OMS per l’epidemiologia orale e l’odontoiatria di comunità, della Federazione Italiana Medici Pediatri, del Ministero, del Movimento Italiano Genitori, della Società Italiana di Ginecologia ed Odontoiatria, della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, della Società Italiana di Neonatologia, della Società Italiana di Odontoiatria Infantile, della Società Italiana di Pediatria e dell’Università. </p>
<p>Le raccomandazioni contenute nelle Linee guida sono uno strumento per gli operatori avente il fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi indicati dall’OMS ( entro il 2010 il 90 per cento dei bambini di età compresa tra i 5 e i 6 anni deve essere esente da carie e a 18 anni non deve esserci nessuna perdita di denti dovuta a carie o a malattia parodontale). Attualmente in Italia più del 20 per cento dei bambini di 4 anni di età presenta carie, mentre a 12 anni l’incidenza sale al 44 per cento. </p>
<p><strong>A cura della Redazione di Ministerosalute.it</strong><br />
<em>13 ottobre 2008</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/linee-guida-nazionali-per-la-promozione-della-salute-orale-e-la-prevenzione-delle-patologie-orali-in-eta-evolutiva.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Prevenzione della carie</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/prevenzione-come-si-forma-la-carie.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/prevenzione-come-si-forma-la-carie.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 14:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>

		<category><![CDATA[carie]]></category>

		<category><![CDATA[dolcificanti]]></category>

		<category><![CDATA[saliva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=320</guid>
		<description><![CDATA[Tre sono i fattori di rischio fondamentali perché si realizzi la carie:

flora batterica cariogena,
dieta ricca di carboidrati fermentabili
ridotte difese dell&#8217;ospite.

Per fattore di rischio si intende un fattore biologico, ambientale e comportamentale che nel tempo aumenta la probabilità del manifestarsi di una patologia; se rimosso o assente, ne riduce la probabilità.  
Batteri
Il batterio cariogeno più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre sono i fattori di rischio fondamentali perché si realizzi la carie:</p>
<ul>
<li>flora batterica cariogena,
<li>dieta ricca di carboidrati fermentabili
<li>ridotte difese dell&#8217;ospite.
</ul>
<p>Per <strong>fattore di rischio</strong> si intende <em>un fattore biologico, ambientale e comportamentale che nel tempo aumenta la probabilità del manifestarsi di una patologia</em>; se rimosso o assente, ne riduce la probabilità.  </p>
<p><strong>Batteri</strong><br />
Il batterio cariogeno più rilevante nel cavo orale  è lo Streptococcus mutans, la cui presenza nel cavo orale della madre, in qualità e quantità, condiziona il rischio di carie del bambino. </p>
<p><strong>Dieta</strong><br />
Dei vari componenti della dieta i carboidrati sono gli unici la cui presenza nel cavo orale sia necessaria per la formazione della carie. Agiscono come substrati fermentabili dai batteri cariogeni sempre presenti in bocca.</p>
<p>Numerosi studi clinico-epidemiologici hanno messo in relazione il consumo di zuccheri fermentabili con l&#8217;aumento della carie. </p>
<p>Il dolcificante più  cariogeno  è  il saccarosio seguito da  glucosio, fruttosio.</p>
<p>Gli elementi più importanti nella genesi della patologia cariosa sono:</p>
<ul>
<li>la frequenza con cui i carboidrati vengono assunti(snach dolci o salati), più che la dose complessivamente assunta. Fuori pasto frequenti e ad intervalli ravvicinati incrementano la durata dell&#8217;insulto acido, che si protrae per circa 30 minuti, anche a seguito di piccole assunzioni.
<li>mancate manovre d&#8217;igiene orale dopo i fuori pasto.
</ul>
<p><strong>Ospite</strong><br />
Lo sviluppo della carie richiede la presenza di zuccheri e batteri, ma è influenzato dalla suscettibilità dei denti, dal tipo di batteri e dalla quantità e qualità della secrezione salivare.</p>
<p>La saliva è super satura di calcio e fosfato ad un pH pari a 7, livello che promuove la  re-mineralizzazione. Quando la stimolazione acida è troppo forte, prevale la demineralizzazione fino alla formazione di una lesione cariosa.<br />
La saliva è, inoltre, fornita di sistemi antimicrobici (lisozima, perossidasi) e immunitari (IgA secretorie) che agiscono sinergicamente nel controllo della flora cariogena.</p>
<p>L&#8217;alimentazione  diventa  un ottimo alleato della prevenzione della carie:  <strong>il formaggio ha proprietà cariostatiche.</strong><br />
Calcio, fosforo e caseina contenuti nel latte di mucca inibiscono la carie. </p>
<p>Gli alimenti integrali hanno proprietà protettive: richiedono una masticazione maggiore stimolando la secrezione salivare.</p>
<p>Le arachidi, i formaggi duri, le gomme da masticare, sono buoni stimolatori gustativi/meccanici della secrezione salivare.</p>
<p>L&#8217;estratto di tè nero aumenta la concentrazione di fluoro nella placca e riduce la cariogenicità di una dieta ricca di zuccheri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/prevenzione-come-si-forma-la-carie.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Disinfezione dello spazzolino</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/disinfezione-dello-spazzolino.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/disinfezione-dello-spazzolino.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 15:37:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[spazzolino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/?p=301</guid>
		<description><![CDATA[Dopo un raffreddore, un’influenza oppure una pulizia professionale da parte dell’Igienista Dentale, lo spazzolino da denti deve essere disinfettato o sostituito. 
Le setole dello spazzolino, infatti, trattengono germi e patina batterica. 
Il metodo più efficace per la disinfezione potrebbe essere un ciclo completo in lavastoviglie, nel cestello delle posate. Numerosi test confermano che la carica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un raffreddore, un’influenza oppure una pulizia professionale da parte dell’Igienista Dentale, lo spazzolino da denti deve essere disinfettato o sostituito. </p>
<p>Le setole dello spazzolino, infatti, trattengono germi e patina batterica. </p>
<p>Il metodo più efficace per la disinfezione potrebbe essere un ciclo completo in <strong>lavastoviglie</strong>, nel cestello delle posate. Numerosi test confermano che la carica batterica con questo metodo si riduce notevolmente rimuovendo i detriti senza danneggiare setole e manici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/disinfezione-dello-spazzolino.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Prevenzione e sigillature in età scolare</title>
		<link>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/prevenzione-e-sigillature-in-eta-scolare.html</link>
		<comments>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/prevenzione-e-sigillature-in-eta-scolare.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 15:32:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Devi sapere che...]]></category>

		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>

		<category><![CDATA[bambino]]></category>

		<category><![CDATA[sigillatura dei solchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiointini.com/prevenzione-e-sigillature-in-eta-scolare.html</guid>
		<description><![CDATA[A 6 anni o quando spunta il molare permanente possono essere suggerite le sigillature dei solchi. 
Nei ragazzi compresi tra i 5 e 17 anni 80% della carie si manifesta nelle irregolarità delle superfici masticatorie. Infatti la posizione particolarmente arretrata nella bocca del bambino dei primi molari  risulta poco raggiungibile  dalle setole dello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>6 anni</strong> o quando spunta il molare permanente possono essere suggerite le <strong>sigillature dei solchi</strong>. </p>
<p>Nei ragazzi compresi tra i 5 e 17 anni 80% della carie si manifesta nelle irregolarità delle superfici masticatorie. Infatti la posizione particolarmente arretrata nella bocca del bambino dei primi molari  risulta poco raggiungibile  dalle setole dello spazzolino.  </p>
<p>La sigillatura dei solchi e delle fossette della superficie occlusale dei denti è una metodica di prevenzione molto valida se viene applicata entro i primi 2 anni dall’eruzione e sorvegliata l’integrità ogni 6-12 mesi. Permane per alcuni anni ma si consuma nel tempo. Il controllo periodico è importante per verificare il momento di riapplicarle. In seguito sono consigliabili anche per gli altri molari e premolari permanenti.</p>
<p>Anche nel bambino è importante una <strong>dieta corretta</strong>: la frequenza nell’assunzione di cibi cariogeni deve essere contenuta e controllata. infatti nella genesi della carie è responsabile  più la frequenza che la dose di alimenti cariogeni.</p>
<p>Ricordiamo che anche i dentini da latte vanno curati e mantenuti in salute, in quanto sono importantissimi per consentire lo sviluppo armonioso dei denti permanenti. Intorno ai 12 anni (ma talvolta anche oltre, fino a 16 anni) si completa la dentizione permanente ad esclusione dei denti del giudizio.	</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studiointini.com/devi-sapere-che/prevenzione-e-sigillature-in-eta-scolare.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
